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Errori in ristrutturazione: come capire di chi è la responsabilità

Errori nelle ristrutturazioni

Durante una ristrutturazione gli errori possono capitare.Un impianto che non funziona come dovrebbe, una posa imprecisa, una fornitura sbagliata, una modifica fatta senza confronto.

In questi casi la domanda è quasi sempre la stessa:di chi è la responsabilità?

Capirlo non è solo una questione legale, ma organizzativa. Sapere chi decide, chi controlla e chi realizza aiuta a prevenire problemi, ritardi e incomprensioni, prima ancora che a risolverli.


👉 Se ti stai chiedendo quante e quali sono le figure in un cantiere, qui le trovi spiegate facili. Altrimenti trovi più dettagli nei post dedicati al progettista, al Direttore dei lavori, al Direttore di cantiere, al Responsabile della sicurezza, all'impresa e al committente.


Quando qualcosa non funziona: da dove nasce l’errore

In un cantiere operano più figure, ognuna con un ruolo diverso. Quando emerge un problema, la responsabilità dipende sempre da dove nasce l’errore, non da chi lo scopre per ultimo.

Vediamo alcuni casi tipici.


Lo scarico non funziona a fine lavori

Lo scenario è comune: a lavori conclusi, uno scarico defluisce lentamente, perde, è rumoroso.

In questo caso la responsabilità può essere diversa.

Se il problema deriva da pendenze non rispettate, collegamenti eseguiti male, errori di posa

la responsabilità è esecutiva, quindi dell’impresa.

Se invece l’impianto è stato realizzato correttamente ma lo schema progettuale era sbagliat o la soluzione tecnica non era adeguata, la responsabilità è progettuale.

C’è poi un terzo livello: se l’errore era riconoscibile durante i lavori ma non è stato segnalato o corretto, entra in gioco anche il controllo del Direttore dei Lavori.


Pavimenti o rivestimenti posati male

Piastrelle storte, fuori squadra, con fughe irregolari non lasciano molti dubbi.

Qui siamo di fronte a un errore di esecuzione.

Indipendentemente da chi ha scelto il materiale o da quanto fosse complessa la posa, la responsabilità è dell’impresa che ha eseguito il lavoro.

Il Direttore dei Lavori ha il compito di controllare e segnalare,ma la qualità della posa resta una responsabilità di chi la realizza.


Forniture sbagliate: due wc e nessun bidet

Un errore frequente riguarda le forniture.Al momento del montaggio ci si accorge che:

  • sono arrivati due water

  • manca il bidet previsto dal progetto

Qui la responsabilità non è automatica, ma dipende da chi ha gestito l’ordine.

Se l’ordine è stato fatto:

  • direttamente dal committente → la responsabilità è sua

  • dal progettista, con indicazioni errate → responsabilità progettuale

  • dall’impresa, incaricata anche delle forniture → responsabilità esecutiva

In ogni caso, una cosa è chiara:l’impresa non può decidere autonomamente di montare qualcosa di diverso da quanto previsto, senza autorizzazione.


Modifiche fatte “in cantiere”

Capita che, durante i lavori, qualcuno proponga di spostare un tramezzo, modificare una quota, cambiare una soluzione “per praticità”

Se la modifica viene eseguita senza confronto e approvazione, la responsabilità ricade su chi ha preso la decisione.

L’impresa non ha il compito di decidere il progetto.Il committente non dovrebbe imporre modifiche senza valutazione tecnica.Ogni variazione deve essere condivisa, verificata e autorizzata.


Ritardi e disorganizzazione del cantiere

Quando il cantiere si blocca per:

  • lavorazioni non coordinate

  • materiali che non arrivano

  • squadre mal organizzate

la responsabilità è spesso operativa, quindi dell’impresa.

Tuttavia, anche qui il quadro può essere più articolato:

  • il Direttore dei Lavori deve segnalare criticità rilevanti

  • il committente può incidere con ritardi decisionali o amministrativi

Il rispetto dei tempi è una responsabilità condivisa, ma con ruoli distinti.


Una chiave di lettura semplice

In generale:

  • errori di progetto → responsabilità del progettista

  • errori di esecuzione → responsabilità dell’impresa

  • errori di controllo → responsabilità del Direttore dei Lavori

  • decisioni fuori processo → responsabilità di chi le prende

Quando i ruoli sono chiari, anche gli errori diventano gestibili.


Perché è importante saperlo

Molti problemi in ristrutturazione non nascono dagli errori,ma dalla confusione sui ruoli.

Pensare che “qualcuno gestisca tutto” porta spesso a:

  • aspettative sbagliate

  • conflitti inutili

  • costi imprevisti

Una ristrutturazione funziona meglio quando:

  • ogni figura fa il proprio lavoro

  • le decisioni passano da chi ha la competenza

  • le responsabilità sono definite prima, non dopo

 
 
 

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