Il Coordinatore della Sicurezza: quando è obbligatorio in una ristrutturazione e cosa fa
- Francesca Delicato

- 17 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Nel contesto di una ristrutturazione, il Coordinatore della Sicurezza è spesso percepito come una figura complicata o come un vincolo in più. In realtà, il suo ruolo è ben definito e fondamentale per garantire che il cantiere si svolga nel rispetto delle norme di sicurezza.
Capire quando è obbligatorio e cosa fa realmente aiuta a evitare errori e responsabilità inutili.
Chi è il Coordinatore della Sicurezza?
Il Coordinatore della Sicurezza è il tecnico incaricato di gestire e controllare gli aspetti legati alla sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.
Può essere:
un architetto
un ingegnere
un geometra
purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
Le due figure: CSP e CSE
La normativa distingue due ruoli, che possono essere svolti anche dalla stessa persona.
Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
Opera prima dell’inizio dei lavori e ha il compito di:
redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
analizzare i rischi legati alle lavorazioni previste
definire le misure di prevenzione
Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
Opera durante il cantiere e ha il compito di:
verificare l’applicazione del PSC
coordinare le imprese dal punto di vista della sicurezza
intervenire in caso di situazioni di rischio
Quando è obbligatorio il Coordinatore della Sicurezza?
La nomina del Coordinatore della Sicurezza è obbligatoria quando nel cantiere operano: più imprese, anche non contemporaneamente
Non dipende dalla dimensione del cantiere o dall’importo dei lavori, ma dalla presenza di più imprese.
Responsabilità del Coordinatore della Sicurezza
Il Coordinatore della Sicurezza si occupa di:
Redigere e aggiornare il Piano di Sicurezza e Coordinamento.
Verificare il rispetto delle norme di sicurezza in cantiere.
Coordinare le imprese sotto il profilo della sicurezza.
Segnalare situazioni di rischio e, se necessario, sospendere le lavorazioni.
Collaborare con il committente e il Direttore dei Lavori.
In sintesi:il Coordinatore della Sicurezza tutela le persone che lavorano in cantiere e riduce il rischio di incidenti e responsabilità.
Il Coordinatore della Sicurezza e le altre figure del cantiere
Viene nominato dal committente.
Collabora con il Direttore dei Lavori.
Si coordina con l’impresa esecutrice e il Direttore di Cantiere.
Non sostituisce il DL e non dirige i lavori.
Il suo ambito è specifico: la sicurezza.
Un esempio pratico per capirlo meglio
Scenario:una ristrutturazione prevede la presenza di un’impresa edile e di una ditta impiantistica.
In questo caso:
la presenza di più imprese rende obbligatoria la nomina del Coordinatore della Sicurezza;
il CSP analizza i rischi legati alle lavorazioni;
il CSE verifica durante il cantiere che le lavorazioni avvengano in sicurezza.
Risultato:il cantiere procede riducendo i rischi per lavoratori e committente, nel rispetto della normativa.
Errori comuni da evitare
Pensare che non serva perché il cantiere è piccolo.
Confondere il Coordinatore della Sicurezza con il Direttore dei Lavori.
Nominarlo solo formalmente, senza coinvolgerlo realmente.
Ignorare le sue indicazioni operative.
In sintesi
Il Coordinatore della Sicurezza è una figura obbligatoria in molti cantieri e si occupa esclusivamente degli aspetti legati alla sicurezza. Lavora nell'interesse della tutela delle persone e del committente, e una corretta nomina riduce rischi e responsabilità. Il Coordinatore svolge un ruolo essenziale per garantire che i lavori si svolgano in modo corretto e conforme alla normativa.
Se stai affrontando una ristrutturazione, capire il ruolo delle figure coinvolte ti aiuta a prendere decisioni più consapevoli.
Puoi approfondire il tema nella guida dedicata alle figure del cantiere spiegate bene.


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