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Idee per arredare una casa in affitto senza stravolgimenti

Aggiornamento: 6 ott 2025

Seleziona i mobili essenziali, compra arredi economici da lasciare, ma investi anche su arredi da portare con te nella prossima casa, gioca sui contrasti forti o sull'armonia e, soprattutto, non avere fretta.


Arredare una casa in affitto può essere complesso: non puoi fare grandi modifiche, hai a che fare con mobili esistenti, e magari anche con un budget ridotto, soprattutto perché non vuoi investire in un ambiente da cui forse ti trasferirai in un paio di mesi. Però trasformare uno spazio in un ambiente accogliente e personale si può, anche adottando soluzioni economiche e temporanee.

Se sei appena arrivato a Roma, magari per lavoro o per amore, o siete una coppia in attesa di trovare la casa dei vostri sogni o magari persone che amano vivere in spazi temporanei senza l’impegno di una casa di proprietà, è probabile che viviate in una casa in affitto.

Ed è probabile che la casa contenga arredi fissi, scelti dal proprietario che non è detto che incontrino il vostro gusto. E magari anche mobili esistenti, forse datati. E aggiungiamo nello scenario che il proprietario ti abbia confessato di essere molto affezionato a quei pezzi e ti abbia chiesto di non sostituirli, anzi di prendertene cura.

Che fare?Ho messo insieme alcune idee, basate sulla mia esperienza, su come arredare (o ri-arredare) una casa in affitto.


 

1. Parti da ciò che ti serve davvero: i mobili essenziali


Quando si arreda una casa in affitto, il primo errore da evitare è comprare troppo e troppo in fretta. Soprattutto se la casa è semi-arredata o già piena di arredi fissi.

Chiediti di cosa ho davvero bisogno ogni giorno?

Ecco i mobili essenziali da cui partire:

Camera da letto:

  • Ovviamente... il letto

  • Qualcosa per appoggiare i tuoi oggetti vicino al letto

Zona pranzo

  • Un tavolo, che può servire da pranzo e da lavoro

  • Sedie pratiche e leggere

Soggiorno

  • Alcune sedute comode

  • Un mobile per stereo, TV, libri, insomma per il tuo tempo relax

Contenitori per

  • vestiti

  • scarpe

  • valigie e borse

 

Tutto il resto può arrivare con il tempo, man mano che vivi e capisci davvero le tue esigenze.


 

2. Arredi da lasciare e arredi da portare con te


Quando arredi una casa in affitto, la prima selezione ricade quasi sempre su pezzi economici, facili da trovare e, tutto sommato, “usa e lascia”. L’idea è chiara: investirci poco, perché tanto resteranno lì quando cambierai casa.

Ma vale la pena fare anche una seconda riflessione.

Considera l’idea di scegliere alcuni arredi da portare con te nel tempo, investendo su oggetti:

  • ben progettati, magari di design (o ispirati a pezzi iconici),

  • leggeri, flessibili e trasformabili,

  • non vincolati a un solo ambiente o stile.

Pensa a un mobile che oggi usi in soggiorno come libreria, ma che domani può diventare una credenza in cucina o una scaffalatura per il bagno. O a una sedia dalle linee semplici che si adatta tanto a un angolo studio quanto a una zona pranzo.

Questo tipo di arredo non deve per forza essere piccolo, ma deve essere:

  • facile da spostare,

  • versatile,

  • con uno stile trasversale.

Gli anni ’70, in questo, sono stati pionieri: tanti pezzi iconici di quel periodo erano pensati per durare nel tempo, cambiare funzione e adattarsi a contesti diversi.Puoi scegliere di fare un piccolo investimento in questo senso, oppure lasciarti ispirare da quel design e puntare su versioni più economiche, contemporanee, ma con la stessa logica progettuale.


La Tube Chair di Joe Colombo (1969), prodotta da Cappellini, ha dei cilindri concentrici che si infilano uno dentro l'altro e possono essere trasportati facilmente da una casa all'altra



E anche se scegli arredi low cost, mantieni questo criterio di trasformabilità e portabilità: è la chiave per arredare bene oggi e non dover ricominciare da capo domani. Per esempio anche i pezzi degli anni ’70  riprodotti da IKEA aiutano.



IKEA ha riprodotto, in edizione linitata, alcuni dei suoi pezzi iconici degli anni '70. Questa poltrona trasformabile è perfetta per una casa in affitto.

 





3. E se non ti piacciono i pavimenti o gli infissi?


E sì, ci sono cose che proprio non si possono cambiare in una casa in affito. Le soluzioni più utilizzate sono: i tappeti per coprire i pavimenti; le tende per coprire i vecchi infissi; plaid e cuscini per nascondere il divano che spesso è l'arredo più costoso; lampade da terra o da appoggio che con una luce non troppo forte possono cambiare completamente la percezione di uno spazio. Il mio consiglio, però, è di non usare questi stratagemmi solo per nascondere. Se scegli un tappeto, ad esempio, trova un equilibrio con il pavimento: anche se non è di tuo gusto, cercane uno che si abbini per valorizzarlo. A volte, è proprio il contrasto ben studiato a rendere l’ambiente più armonioso.



  1. Come migliorare la cucina?


La cucina è un altro ambiente che non si può rivoluzionare facilmente. Non scoraggiarti. Ecco alcune idee semplici per abbellire la cucina che non ti piace, e online ne troverai tante altre:

  1. aggiungi dei paraschizzi per deviare l'attenzione dalle mattonelle (ma ricorda, scegli sempre colori o fantasie che creino armonia o forte contrasto con il rivestimento originale. Valorizzare ciò che già c'è aiuta.

  2. distribuisci piante aromatiche ovunque tu possa

  3. cambia le sedie. Si tratta di un intervento semplice, ma può trasformare l’atmosfera della stanza

  4. aggiungi delle tende sugli sportelli dei mobili per nascondere quelli che proprio non sopporti e ti rovinano l'umore ogni mattina mentre prendi il caffè

  5. e soprattutto prenditi il tuo tempo: la cucina è l'ambiente che più ti rispecchia, quindi non aver fretta: dopo qualche settimana, anche con piccolissimi tocchi, inizierai a sentirla sempre più tua.


Cucina con tende in un rifugio in campagna
Una cucina che ho realizzato usando delle semplicissime tende.

 

5. Dove trovare arredi economici a Roma senza rinunciare allo stile


Ok, vuoi sistemare casa ma senza spendere una fortuna. Ecco alcuni posti dove vale la pena cercare:

  • IKEA, Leroy Merlin, Maison du monde: per fortuna Roma li ha tutti (non è sempre così in altre città) e sono ottimi per arredi basic, funzionali e facili da montare

  • Mercatini dell’usato a Roma: come Porta Portese, mercatini rionali, negozietti vintage nei quartieri: ottimi per oggetti originali e di carattere. Il più grande a Roma è Mercatino, ce ne sono in ogni quartiere (vedi per esempio Garbatella o Portonaccio). Il sito cosafarearoma ne riporta diversi. Io aggiungerei il mercatino a via Conca d’Oro che mi piace moltissimo. 

  • Artigiani locali o piccoli negozi di quartiere: E poi Roma è piena di negozi di arredo vintage. Chiedi ai tuoi nuovi vicini di casa, loro sicuramente sapranno consigliarti. I prezzi possono essere più alti, ma fare un giro può fornire ispirazioni. E se ne trovi qualcuno che consiglieresti, scrivimeli per mail e li aggiungerò a questo elenco.



Ora sai come arredare una casa in affitto!


Arredare una casa in affitto non significa accontentarsi. Con qualche accorgimento, un pizzico di creatività e, se serve, il supporto giusto, puoi rendere ogni ambiente più bello e comodo per te, senza grandi investimenti né ristrutturazioni.


Hai bisogno di una mano? Posso aiutarti io


Anche se ami il fai da te, a volte basta una piccola dritta da un professionista per evitare errori, sfruttare meglio gli spazi e creare un ambiente davvero funzionale e armonioso.

Se vuoi trasformare la tua casa in affitto in uno spazio, ma non sai da dove partire, dai un’occhiata al mio servizio di home staging e valorizzazione degli interni.Ti aiuto a progettare ogni ambiente, anche con soluzioni temporanee, anche con budget contenuti. Sono a Roma, ma possiamo lavorare insieme anche online se preferisci! Mi trovi qui.






 
 
 

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