L’impresa esecutrice in una ristrutturazione: conoscerla per sceglierla bene
- Francesca Delicato

- 5 ore fa
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L'impresa esecutrice è il motore del cantiere. È lei che trasforma il progetto in realtà, che coordina le maestranze, che risolve sul campo i problemi pratici. Senza una buona impresa, anche il progetto migliore rischia di non funzionare.
Per questo va scelta con attenzione. E per sceglierla bene, bisogna sapere quali sono davvero le sue responsabilità: cosa fa, cosa non fa, e come si inserisce nel sistema di figure che compongono il cantiere. Non per limitarne il ruolo, ma per valorizzarlo nel modo giusto.
Chi è l’Impresa esecutrice?
È il soggetto che esegue le opere previste dal progetto, sulla base di un contratto di appalto firmato con il committente. Può essere un'impresa edile, una ditta artigiana o una società specializzata in impianti, finiture o strutture.
Lavora seguendo le indicazioni del progetto e sotto il controllo delle figure tecniche incaricate.
Cosa fa l’Impresa esecutrice
L’impresa ha responsabilità operative precise:
Esegue i lavori secondo il progetto approvato.
Fornisce manodopera, attrezzature e mezzi.
Rispetta il cronoprogramma concordato.
Applica le norme di sicurezza sul lavoro.
Collabora con il Direttore dei Lavori e il Coordinatore della Sicurezza.
Garantisce la corretta esecuzione delle opere affidate.
In sintesi: l’impresa costruisce ciò che è stato progettato e autorizzato.
Cosa non fa l’Impresa esecutrice
È importante chiarire anche i limiti del suo ruolo.
L’impresa:
non decide le modifiche al progetto
non approva varianti economiche
non rappresenta il committente
non sostituisce il Direttore dei Lavori
Se l'impresa propone soluzioni tecniche alternative, e capita, queste vanno comunque valutate dal Direttore dei Lavori e approvate dal committente. Non è una decisione che può prendere da sola.
L’Impresa esecutrice e le altre figure del cantiere
L'impresa lavora su incarico del committente, attraverso un contratto. Riceve indicazioni tecniche dal Direttore dei Lavori. Organizza le lavorazioni tramite il Direttore di Cantiere. Collabora con il coordinatore della Sicurezza per il rispetto delle norme.
Non ha un ruolo di controllo super partes. Esegue, non verifica.
Se vuoi leggere di più, puoi leggere i miei post dedicati al direttore lavori, direttore cantiere, coordinatore della sicurezza, e committente.
Di cosa risponde l’Impresa esecutrice
L'impresa è responsabile della corretta esecuzione delle opere, della qualità delle lavorazioni, della sicurezza dei propri lavoratori e del rispetto degli obblighi contrattuali.
In caso di difetti o vizi nell'opera, può essere chiamata a risponderne secondo quanto previsto dalla normativa.
Un esempio pratico per capirlo meglio
Immaginiamo una ristrutturazione in cui vanno demoliti alcuni tramezzi e realizzate nuove pareti. Il progettista ha definito le nuove soluzioni. Il Direttore dei Lavori controlla che siano eseguite correttamente le opere che l’impresa esecutrice realizza materialmente. Il Direttore di Cantiere organizza le squadre e le tempistiche.
Errori comuni da evitare
Pensare che l’impresa gestisca tutto.
Accettare modifiche senza confronto tecnico.
Confondere esecuzione e direzione dei lavori.
Affidarsi solo al rapporto informale senza un contratto chiaro.
In sintesi
L'impresa esecutrice realizza materialmente i lavori e ha responsabilità operative e contrattuali precise. Non decide il progetto, né le varianti. E lavora meglio quando è inserita in un sistema di ruoli chiari.
Se stai affrontando una ristrutturazione, capire il ruolo delle figure coinvolte ti aiuta a prendere decisioni più consapevoli.
Puoi approfondire il tema nella guida dedicata alle figure del cantiere spiegate bene.


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