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L’impresa esecutrice in una ristrutturazione: conoscerla per sceglierla bene

Aggiornamento: 4 giorni fa


Operai in cantiere


L'impresa è il motore del cantiere. È lei che fa accadere le cose. Trasforma il progetto da foglio di carta a muro vero, coordina muratori, idraulici, elettricisti, risolve in tempo reale i problemi che sul campo si presentano sempre. Senza una buona impresa, anche il progetto più brillante rischia di naufragare.

Per questo la scelta dell'impresa non va mai presa alla leggera. Io stessa, quando seguo una ristrutturazione, valuto quasi sempre almeno tre proposte. Non solo per confrontare i prezzi. Anche perché le imprese non sono tutte uguali: hanno specializzazioni, esperienze diverse. Quella perfetta per un restauro conservativo può essere fuori posto in una ristrutturazione contemporanea. E viceversa.

Ma se stai per partire con una ristrutturazione e vuoi scegliere l'impresa in autonomia, cosa legittima, è importante che tu sappia quali sono le sue responsabilità: cosa fa, cosa non fa, come si inserisce nel sistema di figure che compongono il cantiere. Non per sminuirne il ruolo, anzi, per valorizzarlo nel modo giusto. E per evitare di chiederle cose che non le competono, o di lasciarle spazi che dovrebbero restare responsabilità di altri.


Chi è l’impresa esecutrice?

È il soggetto che esegue le opere previste dal progetto, sulla base di un contratto di appalto firmato con il committente. Può essere un'impresa edile, una ditta artigiana o una società specializzata in impianti, finiture o strutture.

Lavora seguendo le indicazioni del progetto e sotto il controllo delle figure tecniche incaricate.


Cosa fa l’impresa esecutrice

L’impresa ha responsabilità operative precise:

  • esegue i lavori secondo il progetto approvato

  • fornisce manodopera, attrezzature e mezzi

  • rispetta il cronoprogramma concordato

  • applica le norme di sicurezza sul lavoro

  • collabora con il direttore dei lavori e il coordinatore della sicurezza

  • garantisce la corretta esecuzione delle opere affidate


In sintesi: l’impresa costruisce ciò che è stato progettato e autorizzato.


Cosa non fa l’impresa esecutrice

È importante chiarire anche i limiti del suo ruolo.

L’impresa:

  • non decide le modifiche al progetto

  • non approva varianti economiche

  • non rappresenta il committente

  • non sostituisce il direttore dei lavori


Se l'impresa propone soluzioni tecniche alternative, e capita, queste vanno comunque valutate dal Direttore dei Lavori e approvate dal committente. Non è una decisione che può prendere da sola.


L’impresa esecutrice e le altre figure del cantiere

L'impresa lavora su incarico del committente, attraverso un contratto. Riceve indicazioni tecniche dal direttore dei lavori. Organizza le lavorazioni tramite il direttore di cantiere. Collabora con il coordinatore della sicurezza per il rispetto delle norme.

Non ha un ruolo di controllo super partes. Esegue, non verifica.


Di cosa risponde l’impresa esecutrice in una ristrutturazione

L'impresa è responsabile della corretta esecuzione delle opere, della qualità delle lavorazioni, della sicurezza dei propri lavoratori e del rispetto degli obblighi contrattuali.

In caso di difetti o vizi nell'opera, può essere chiamata a risponderne secondo quanto previsto dalla normativa.


Un esempio pratico per capirlo meglio

Immaginiamo una ristrutturazione in cui vanno demoliti alcuni tramezzi e realizzate nuove pareti. Il progettista ha definito le nuove soluzioni. Il direttore dei lavori controlla che siano eseguite correttamente le opere che l’impresa esecutrice realizza materialmente. Il direttore di cantiere organizza le squadre e le tempistiche.


Errori comuni da evitare

  • pensare che l’impresa gestisca tutto

  • accettare modifiche proposte dall'impresa senza confronto con i tecnici

  • confondere esecuzione dei lavori e direzione dei lavori.

  • affidarsi solo al rapporto informale senza un contratto chiaro.


In sintesi

L'impresa esecutrice realizza materialmente i lavori e ha responsabilità operative e contrattuali precise. Non decide il progetto, né le varianti. E lavora meglio quando è inserita in un sistema di ruoli chiari.



Se stai affrontando una ristrutturazione, capire il ruolo delle figure coinvolte ti aiuta a prendere decisioni più consapevoli.


 
 
 

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